
Muḥammad bin Salmān rimane Principe Ereditario e Primo Ministro dell'Arabia Saudita a partire dal 2026, mantenendo la sua posizione nonostante l'erosione significativa dell'influenza internazionale.
Il suo punteggio di influenza è crollato a 11 su 100, riflettendo una diminuita posizione geopolitica.
Gli incidenti di sicurezza all'interno dell'Arabia Saudita si sono moltiplicati. Un incidente recente ha coinvolto un secondo pilota della Flydubai che ha aggredito un capitano prima dell'atterraggio, con le autorità saudite che hanno condotto l'indagine iniziale. Questi eventi indicano vulnerabilità istituzionali crescenti sotto la sua leadership.
Il Regno affronta minacce persistenti dalle forze Houthi, con attacchi recenti alle infrastrutture critiche includendo una centrale elettrica a Medina. Mentre la coalizione guidata dall'Arabia Saudita attribuisce questi attacchi agli Houthi, il conflitto in corso dimostra che MBS non ha raggiunto il predominio regionale decisivo. Il suo isolamento diplomatico dall'Iran e le reti di supporto limitate, riflessi nel volume di segnale minimo dal Pakistan e da altri alleati tradizionali, sottolineano la sua posizione indebolita nella dinamica del potere mediorientale.