
Abdelfattah al-Sisi è stato eletto per la prima volta Presidente dell'Egitto nel maggio 2014, vincendo con oltre il 96 percento dei voti in un'elezione largamente incontrastata.
Ha mantenuto la carica continuamente da allora, consolidando il potere attraverso successivi cicli elettorali.
Sisi si è candidato come candidato sostenuto dall'esercito in seguito alla rimozione di Mohamed Morsi nel 2013. La sua elezione iniziale ha riflesso un ampio sostegno pubblico per una governance incentrata sulla sicurezza dopo anni di instabilità sotto il governo della Fratellanza Musulmana e il precedente regime di Hosni Mubarak.
As of 2026, Sisi maintains Egypt's presidency amid significant regional challenges. Egypt faces pressures from conflicts in neighboring states, including potential spillover effects from Ethiopia's ongoing instability, as documented in recent declarations by African leaders monitoring regional escalation. Domestically, Sisi's current influence score remains limited at 3 out of 100 on international geopolitical metrics, reflecting constraints on his ability to project power beyond Egypt's borders despite his firm domestic control.