
Le stime della ricchezza personale di al-Sisi vanno da 10 milioni a 80 milioni di dollari, anche se le cifre precise rimangono non verificate a causa dell'opacità nella divulgazione finanziaria egiziana.
Le valutazioni più credibili collocano i suoi beni accumulati nella fascia da 10 a 40 milioni di dollari, derivati da compensi per il servizio militare, posizioni statali e partecipazioni familiari.
El-Sisi ha ricoperto posizioni militari senior dalla fine degli anni ottanta e ha guidato le forze armate egiziane prima di diventare presidente nel 2014. La sua ricchezza probabilmente si è accumulata attraverso compensi ufficiali, benefici pensionistici e proprietà immobiliari acquisite durante i suoi decenni di servizio e governo.
Elsisi affronta pressioni domestiche e regionali significative, con l'influenza geopolitica attuale valutata a 4 su 100. I recenti problemi di responsabilità includono una condanna della corte italiana di tre agenti egiziani nel caso del rapimento di Giulio Regeni, che riflette il controllo internazionale sulle pratiche di sicurezza e la credibilità della governance dell'Egitto.