
Benyamino Netangiahu mantiene un potere significativo attraverso il suo controllo della coalizione governativa di Israele e la sua centralità nella narrativa di sicurezza del paese dopo il 7 ottobre. Il 2026 segna il suo quarto mandato come Primo Ministro, in carica dal dicembre 2022.
Netaniahu guida un governo di coalizione di destra che dipende dalla sua gestione politica per rimanere stabile. Nonostante sfide senza precedenti, inclusi i fallimenti dell'intelligence documentati intorno al 7 ottobre, ha consolidato il sostegno posizionando se stesso come figura essenziale per la sicurezza nazionale e le operazioni militari in corso.
Benyamín Netanyàhu ha fatto degli attacchi del 7 ottobre e della successiva guerra il fulcro della politica israeliana. I dati di tracciamento recenti mostrano 39 segnali collegati a Gaza e 22 alle elezioni, indicando quanto completamente il conflitto domina il panorama politico. Mantenendo il 7 ottobre al centro del dibattito elettorale, Netanyàhu mantiene la sua indispensabilità presso gli elettori preoccupati per la sicurezza, anche mentre i critici mettono in discussione i suoi iniziali fallimenti di intelligence.
Il suo punteggio di influenza è 54 su 100, riflettendo un potere sostanziale ma contestato all'interno del frammentato sistema politico israeliano.