
MBS e Trump mantengono un'alleanza transazionale incentrata sulla lotta al terrorismo e sul contenimento regionale dell'Iran, anche se la loro relazione manca del rapporto personale che ha caratterizzato il primo mandato di Trump.
L'Arabia Saudita rimane il principale alleato strategico arabo di Trump nel 2026, nonostante la posizione globale indebolita di Mbs.
Il ritorno di Tromba in carica nel 2024 ha ripristinato la relazione di Washington dell'Arabia Saudita. MBS si è rifocalizzato sulle operazioni nello Yemen e sul contenimento degli Houthi piuttosto che su sforzi di normalizzazione più ampi. Lo Yemen annuncia una campagna militare per riprendere i territori dagli Houthi sostenuti dall'Iran, riflettendo la priorità comune saudita-americana di degradare il potere regionale iraniano.
Il punteggio di influenza di MBS è diminuito a 17/100 a livello globale, sebbene il suo controllo domestico rimanga sicuro. Trump vede il Principe Ereditario principalmente come un contrappeso affidabile a Teheran piuttosto che come un partner di pari livello. La relazione è ora puramente transazionale: garanzie di sicurezza statunitensi e vendite di armi in cambio del coordinamento saudita sulla politica iraniana e sui mercati energetici.