
Kim Jong Un rimane il Supremo Leader della Corea del Nord ed è una figura centrale nella geopolitica dell'Asia Orientale a causa del suo controllo delle armi nucleari e dei programmi continui di sviluppo missilistico.
La sua influenza sulla dinamica della sicurezza regionale si è intensificata in mezzo alla mutevole competizione tra grandi potenze.
La Corea del Nord continua ad avanzare le sue capacità belliche, con 63 segnali tracciati legati a missili e attacchi e 41 a armi nucleari. Trump ha riaffermato relazioni amichevoli con Kim Jong-un e altri stati armati di armi nucleari, segnalando un potenziale impegno diplomatico nonostante le tensioni storiche.
La Corea del Sud e la Corea del Nord affrontano attriti rinnovati, inclusa la Corea del Sud che considera misure per forzare un'apologia della Corea del Nord per un'esplosione di mine nella DMZ. Contemporaneamente, la Cina sta perseguendo iniziative strategiche nella regione che hanno sfuggito all'attenzione più ampia degli esperti, rimodellando l'ambiente geopolitico attorno alla leadership di Kim Jong Un.